Animali in salvo. Quando la short story si prende cura delle donne

Animali in salvo

Animali in salvo (NNEDITORE) è una raccolta di brevi racconti scritti in maniera magistrale da Margaret Malone e tradotti da Gioia Guerzoni. Senza peli sulla penna, l’autrice è stata dannatamente brava ed efficace nel dare ossigeno nuovo al genere delle short stories.

Il libro

In questi brevi racconti di vita quotidiana, lo stile tagliente e asciutto di Raymond Carver si declina al femminile con un linguaggio diretto e veloce. Mai banale, con punte di umorismo nero, la Malone non ha problemi a cancellare una vita quando irrompe un aborto spontaneo

è vero che volevo morire ma non mi andava di fare il lavoro sporco

o quando si siede al tavolo vivisezionando il corpo freddo del sesso adolescenziale

e poi mi sarebbe toccato fare sesso con tutti di continuo, il che mi sembrava stancante. E poi non avrei tempo per esercitarmi al pianoforte.

Animali in salvo: perché leggerlo

Quella di Animali in salvo una scrittura tagliente quella dell’autrice americana che provoca sorriso e mai umiliazione anche nei momenti più disperati. Una prosa efficace che parla di donne semplici che lottano per sopravvivere oltre i loro matrimoni e i loro compagni, per cui non stentiamo a provare tenerezza quando vengono messi da parte per incapacità mentale e fisica di muoversi nell’universo femminile.

Uno stile che non sarebbe stato possibile ricostruire senza l’opera di traduzione di Gioia che è riuscita a darci la percezione di un mondo stratificato e inaccessibile a noi uomini, fatto di emozioni e cadute libere, un mondo dove la semplicità riaffiora là dove le incomprensioni e i dispiaceri annegano in un calice di buon vino

dopotutto il vino sembra più raffinato. Perché è fatto di sola uva, che poi è frutta. E la frutta e sana. La frutta fa bene. La frutta è consigliata dal ministero della salute.

Sono storie di donne che si riprendono il loro posto nel mondo senza la pretesa di voler essere altro che se stesse, annientando i loro maschi, ed evidenziando la necessità di una sopravvivenza che esclude qualsiasi appoggio morale se non la sola complicità tra simili. Sì, alla domanda se dovete acquistare questo libro. Sì, se pensate di non conoscervi abbastanza.

Antonio Di Dio