C’è sempre un buon motivo per leggere i libri di Jane Austen

Con Jane Austen inizia una nuova rubrica per le Teste d’Uovo

È arrivato novembre, il mese più autunnale dell’anno. Osservando gli alberi arancioni e gialli, sorseggiando una tisana calda in compagnia di un buon libro ci è venuta l’idea di una nuova rubrica. Le Teste d’Uovo amanti dei libri segnano in calendario un nuovo appuntamento, Parlarne fra uova, fra consigli letterari e condivisioni di magici versi. E in questo clima autunnale, cosa può esserci di meglio della cara Jane Austen?

Amata, pluri-citata (anche a sproposito), usata come motivo di vanto, modello femminista e di progresso. Ma alla fine perché vi parliamo anche noi della cara zia Jane?

Iniziamo questa rubrica facendo già un’eccezione, non vi consigliamo un solo libro, bensì l’intera opera di uno scrittore. La Austen ha scritto capolavori fra cui è difficile scegliere!

Motivi per leggere jane austen

Uno dei primi motivi è sicuramente la sua sagace e spietata ironia, un’ironia garbata, ma disarmante, tipica dell’humor inglese. Ed è grazie a questa ironia che rivendicano il loro posto le figure femminili austeniane. Queste si distaccano dall’unica prospettiva del matrimonio che aleggiava invece nell’epoca a lei contemporanea.

La Austen, inoltre, riesce a delineare dei ritratti dettagliati e innovativi dei protagonisti dei suoi scritti. Con poche e semplici parole riesce a farci apparire l’immagine perfetta di un Mr Darcy o George Knightley senza parlare di Mr Collins (no, davvero non ne parliamo). Personaggi, fra l’altro sempre molto attuali. E anche questa è una sua peculiarità.

La maniera della nostra cara scrittrice è nuova, scandaglia l’animo umano, i caratteri e i difetti, la famiglia e i rapporti personali. In Orgoglio e Pregiudizio, ad esempio, vi è una descrizione molto profonda del rapporto fra le due sorelle Jane ed Elizabeth, sorelle che si sostengono e si supportano.

Cosa vi consigliamo di leggere

Tutto. In particolare i sei romanzi, i racconti e se vi capita anche Juvenalia, ventisette brani dalla singolarità e ironia tagliente, che la scrittrice ebbe per lungo tempo paura di pubblicare.

Iniziate dal grande classico Orgoglio e Pregiudizio, con le sue serate da ballo, atmosfere inglesi e salottini da tè, ricco di quel tocco sagace che vi farà amare la scrittice.

Continuate magari con Ragione e sentimento per seguire le vicende di Elinor, Marianne e Margaret. A questo punto potreste dedicarvi a Mansfield Park e poi Persuasione. Per finire così con Emma, uno dei preferiti della Testa d’Uovo che vi sta scrivendo, con la sua protagonista impicciona, vanitosa e viziata, ma impossibile da non adorare.

Ma perché proprio la asten?

Perché in questi uggiosi pomeriggi autunnali, non c’è niente di più in armonia di un bel romanzo vittoriano, un avvincente racconto di famiglie, amori, rancori e balli.

Noemi Spasari