Steamboat Willie e la nascita dell’icona di Topolino

Avete presente quell’immagine di Topolino che fischietta mentre ruota non curante il timone di una barca? Vi siete mai chiesti da dove proviene? Le Teste d’Uovo sono qui per rispondere alla vostra domanda: si tratta di Steamboat Willie una delle primissime apparizioni cinematografiche del topo più famoso del mondo.

Steamboat Willie
Steamboat Willie

Steamboat Willie è un cortometraggio diretto dal caro Walt Disney in persona e Ub Iwerks. Si tratta in realtà del terzo cortometraggio d’animazione della serie Mickey Mouse, ma fu il primo ad essere distribuito. Indovinate quando? Il 18 novembre 1928. Novantatrè anni fa. Per questo motivo viene spesso considerato l’esordio dei personaggi di Topolino e Minnie.

Rispetto agli altri due corti precedenti, è il primo a presentare una colonna sonora con musiche, effetti sonori e “dialoghi”.

Steamboat Bill, Jr.

Il cortometraggio, della durata di circa 7 minuti, ha come soggetto una parodia del film muto sempre del 1928 dal titolo Steamboat Bill, Jr.(in italiano Io… e il ciclone), che vedeva protagonista Buster Keaton.
Il film è la storia di Willie, figlio di Steamboat Bill, che decide di andare contro il desiderio del padre e non diventare capitano del battello a vapore, preferendo concentrarsi sulla sua relazione con Kitty King.

A differenza del film, Steamboat Willie non presenta una vera e propria trama e non è stato concepito con intenti educativi (chi lo ha visto lo sa bene), ma risulta essere solo un insieme di scenette ambientate su di un battello a vapore.

Il corto

Ma che succede quindi in questo cortometraggio? Un po’ di tutto. Topolino guida un battello a vapore fluviale e fischietta. Ovviamente presente Pietro Gambadilegno che in questo caso è la “parte lesa” in quanto vero capitano. Si succedono derisioni, secchi in testa, bestiame, gru che tirano su Minnie agganciandola dalla famosa mutandina di pizzo. C’è anche una capra che mangia uno spartito, due topi che usano la capra come fonografo e altri animali “suonati” come strumenti musicali. Insomma un non-sense che ha portato alla fama quel topo con le orecchie troppo tonde.

Steamboat Willie

Noemi Spasari