The O.C. il teen drama che ci ha fatto piangere e sognare

Ogni generazione ha il suo teen drama e fra i millennials c’è chi avrebbe voluto frequentare la West Beverly High School con Brandon e Brenda e tutto il cast di Beverly Hills 90210, chi ha pianto per tutti i 128 episodi di Dawson’s Creek. C’è chi invece avrebbe voluto prendere a pugni i bulletti di Orange Country con Ryan in The O.C..
I teen drama ci piacciono perché da una parte mostrano la vita che viviamo o che abbiamo vissuto, dall’altra quella che vorremmo (tipo la casa dei Cohen non ci dispiacerebbe per niente).

E visto che siamo in estate e vogliamo parlare di questo genere, cosa c’è di meglio delle storie di The O.C ? L’ambientazione californiana, la spensieratezza degli anni dell’adolescenza e i triangoli amorosi fanno di The OC la serie estiva perfetta.

We’ve been on the run
Driving in the sun
Looking out for number one
California here we come
Right back where we started from

Quanti di voi l’hanno letta cantando e hanno continuato urlando un bel “Californiaaaa here we coooome“? Se l’avete fatto questo è l’articolo che fa per voi.

La storia la conosciamo tutti – se così non fosse zia Wiki corre sempre in soccorso. Partendo da questo misterioso e dal passato oscuro Ryan (Benjamin McKenzie) che arriva grazie a Sandy Cohen (uno degli uomini che ci ha fatto scoprire il significato vero di “DILF”, Peter Gallagher) nella patinata e ricca Orange Country, terra di vizi e gente non tanto per bene. Lì viene adottato dalla famiglia Cohen e conosce Seth (Adam Brody, quello che invece ha sviluppato in noi un grande amore per i nerd). E poi c’è Marissa e i vari casini che combina, Summer e il suo grande cambiamento, Julie Cooper – vogliamo veramente aprire questo capitolo? – e tutta quella bella gente.

Visto che non si può veramente parlare di tutto, abbiamo pensato di fare un elenco delle nostre preferite di questa serie. (In particolare della TdU che sta scrivendo) Non è stato facile fare una selezione, ma ci abbiamo provato!

  1. Seth Cohen e la sua ironia

Ebbene sì, un paragrafo intero dedicato a Seth! Lui ha stravolto il concetto di nerd, ha dato coraggio agli amanti di Star Wars di farsi avanti, ha abbattuto lo stereotipo di “fumettomane sfigato” prima conquistando Summer, poi creandosi la sua strada proprio con un fumetto.
Un personaggio a cui ci si affeziona subito, per la sua tenerezza e la sua ironia e il suo sarcasmo pungente, ma anche per i grandi gesti, i suoi monologhi e per il bellissimo legame che sin da subito si crea con Ryan. Ovviamente non possiamo tralasciare Capitan Avena e il Chrismukkah (continuate a leggere!).

2. L’evoluzione di Summer

Diciamocelo dopo aver visto il pilot avremmo volentieri tirato un cazzotto sul naso a Summer (Rachel Bilson). Era la classica ragazzetta ricca e popolare delle serie tv americane, odiosa fino al midollo, nessuno avrebbe scommesso su di lei.
Eppure è il personaggio che più cambia nel corso delle stagioni, matura, diventa più “profonda”. Anche il suo legame con Marissa diventa un vero legame di amicizia e non di apparenza, il suo rapporto con Seth e la sua ammissione in uno dei College più ambiti. Insomma, Summer ci sei piaciuta assai!

3. La colonna sonora e i gruppi musicali

The O.C. vanta una super colonna sonora, già partendo dalla California dei Phantom Planet che fa da sigla. Tantissime canzoni sono diventate un po’ iconiche della serie come per esempio Forever young dei Youth Group, Fix you dei Coldplay senza dimenticare Halleluja di Jeff Buckley, se la ascolto piango ancora.
Inoltre, The O.C. è stato anche un trampolino per alcuni gruppi indie rock che si son trovati a esibirsi all’interno del Bait Shop. Qualche esempio? I Rooney (nel video), i The Killers, i Death Cab for Cutie e i The Walkmen.

4. Riferimenti per nerd e non

I riferimenti alla cultura pop in ogni episodio sono tantissimi, dalla musica, ai film e ovviamente ai fumetti, basti semplicemente pensare al famoso bacio tra Seth e Summer sotto la pioggia che ricorda la scena del film “Spider-Man” di Sam Raimi con Tobey Maguire e Kirsten Dunst.
Ma senza dimenticare le citazioni di Star wars, Il signore degli anelli, i video giochi, tutte storie a fumetti.

5. Il Chrismukkah

Otto giorni di regali, più un giorno di super regali. C’è del genio in questa festa: un mash-up di Natale e Hannukkah per tutti i bambini provenienti dalle famiglie di fede mista. L’inventore del Chrismukkah è ovviamente Seth (e in queste cose mi ci rivedo sempre di più) che trova il modo di fondere le tradizioni della famiglia. C’è da dire che il tema della fusione e dell’incontro di mondi diversi è un po’ il leit motiv della serie. Una super festa che non vedrete l’ora di festeggiare, parola di Seth Cohen!

Ma volete sapere la bella notizia? Prime video ha annunciato che dal 9 agosto The O.C. tornerà disponibile sulla piattaforma. Non c’è momento migliore per un rewatch!

Noemi Spasari